"Ecco, hai trovato il tuo suono, quello giusto" (Helen Miller)

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Rassegna stampa

Martedi 21 Luglio 2009

Vienna

La Glenn Miller Band sul "Bel Danubio Blu"

Un viaggio acquista il suo significato solo alla luce del ritorno, e questo la Glenn MiBedonia, lo sa bene.

    Sono ormai anni che il complesso si esibisce oltre i confini nazionali e continua con la freschezza del suo genere swing ad incontrare il favore del pubblico.

    Quest’anno, la nuova foto da incorniciare alle pareti della sede della banda, ritrae i giovani musicisti nello scenario incantevole della residenza reale degli Asburgo.

    Dal 17 al 21 luglio, infatti, la Glenn Miller, accompagnata da un nutrito gruppo di parenti e amici, ha avuto il privilegio di esibirsi a Vienna: una delle più belle capitali europee dall’antica tradizione musicale.

    Per i giovani dell’Ensamble, un gruppo di ragazzi della banda che si dedica anche all’esecuzione di pezzi di  musica da camera, è stato infatti emozionante accompagnare una celebrazione liturgica a Stephansdom, la cattedrale di Vienna, dove si esibì lo stesso Mozart.

La funzione, concelebrata dal rettore del Seminario vescovile di Bedonia Don Piero Lezoli, è stata emblema di un modo di pregare che tramite la musica supera le barriere delle lingua e così come le canne dell’organo, suonato magistralmente nella cattedrale, si eleva verso l’alto, facendo vibrare le corde dell’anima.

    Per i ragazzi sono stati giorni intensi scanditi da concerti, visite a musei, parchi, residenze reali e monumenti.

Una delle prime tappe è stata la sosta presso la Hundertwasserhaus, l'eclettico complesso residenziale dell'architetto austriaco Friedensreich Hundertwasse, che per differenziare gli appartamenti delle case popolari assegnò a ciascuno di loro un colore particolare.

    Ma l’eleganza della Vienna imperiale è stata assaporata presso Schönbrunn: la residenza degli Asburgo.

Oggi il palazzo e il giardino in stile barocco francese costituiscono il complesso turistico più visitato di Vienna.

    I ragazzi della Glenn Miller, diretti dal giovane maestro Daniele Cacchioli, hanno avuto il privilegio di suonare sullo sfondo dell’elegante ed imponente reggia, mentre di fronte, tra le inferriate dei nobili cancelli, si stagliava una Vienna ridente illuminata dal sole. La giornata è terminata in modo piacevole con una visita al parco, il cui punto più alto è una suggestiva posizione panoramica per ammirare lo Schönbrunn e la città.

    Sono stati fatti numerosi scatti anche presso il Belvedere, il castello viennese che fu costruito per il principe Eugenio di Savoia, diviso in due costruzioni separate tra loro da un giardino spettacolare.

    D’obbligo è stata la visita al palazzo dell'Hofburg, centro del potere austriaco per più di sei secoli e che  a causa delle sovrapposizioni architettoniche è un misto di diversi stili. La facciata principale del palazzo si affaccia sulla Josefsplatz. Adiacente alla piazza si trova la Augustinerkirche, chiesa in stile gotico dove i ragazzi hanno potuto ammirare la tomba di Maria Cristina d'Austria di Antonio Canova. Sul lato opposto della piazza si trova invece Stallburg, parte del Museo Lipizzano, e il Maneggio d'inverno. Il complesso dell'Hofburg è visitabile, al suo interno sono gli appartamenti di Stato e la collezione dei tesori. Tra gli appartamenti la visita viene fatta nelle stanze appartenute all'imperatore Francesco Giuseppe e a sua moglie, l'imperatrice Elisabetta di Baviera meglio conosciuta come  "Sissi".

    Non è potuto mancare un giro turistico in pullman e per i giovani della Glenn Miller, emozionante è stato scivolare sul “Bel Danubio Blu”, la cui imponenza suscita un fremito di timore e un moto di ammirazione.

    Dopo un giro nel centro storico della città e una visita al Palazzo dell’Opera la permanenza a Vienna dei ragazzi è terminata con un giro panoramico sulla ruota del Prater, uno dei più famosi parchi divertimento europei.

    Con la cartolina di una Vienna vista dall’alto i ragazzi hanno dovuto salutare una delle città che meglio sa capire e valorizzare l’importanza della buona musica.

    Il ritorno è stato segnato da un’altra tappa significativa: Salisburgo, una cittadina caratteristica dall’architettura barocco italianeggiante, patrimonio dell’UNESCO.

Non poteva infatti mancare nel bagaglio della Glenn Miller la visita alla casa natale di Mozart, ora interessante museo ricco di genialità, storia e creatività.

    Sono stati giorni intensi, scanditi da ritmi veloci, ma sicuramente i ricordi  di un piacevolissimo soggiorno in Austria si andranno ad aggiungere al diario, che giorno dopo giorno, sta costruendo la storia della Glenn Miller.


Francesca Chiappa

Davanti al Castello di Schonbrunn
Durante il concerto


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